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DOCG · dal 2004

Scanzo

Wine · PDO · 1 comune

La DOCG Scanzo, prodotta esclusivamente all'interno del comune lombardo di Scanzorosciate, rappresenta una realtà unica nel panorama dei passiti italiani. Ottenuto da uve Moscato di Scanzo al 100%, questo vino si differenzia nettamente da altre denominazioni per una rigida regola di affinamento: pur richiedendo ben 24 mesi di invecchiamento obbligatorio prima dell'immissione al consumo, il disciplinare vieta tassativamente l'utilizzo del legno. Salvaguardato da soli 19 produttori, lo Scanzo si esprime così con estrema purezza, rivelando un colore rosso rubino dai riflessi granati, un titolo alcolometrico totale minimo del 17,0% vol (di cui almeno il 14,0% svolto) e un caratteristico e gradevole retrogusto di mandorla.

Moscato di Scanzo 100%2 anni di invecchiamentomin 17% volmax 70 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori19 verificati
Az. Agr. De Toma Giacomo di Stefania Castoldi
Az. Agr. Martinì Lucchetti Ippolita

I fatti

Colore
rosso rubino più o meno intenso, tendente al cerasuolo con riflessi granati
Gusto
dolce, gradevole, armonico, con leggero retrogusto di mandorla

I produttori 19

+ altri 13 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Scanzo?
Scanzo si produce in 1 comune in Lombardia: Scanzorosciate.
Con quale vitigno si fa Scanzo?
Scanzo si produce con Moscato di Scanzo (min 100%).
Quanto deve invecchiare Scanzo?
Scanzo deve invecchiare almeno 24 mesi secondo il disciplinare.
Qual è la gradazione minima di Scanzo?
La gradazione alcolica minima di Scanzo è 17% vol.
Cosa significa DOCG?
DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.