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IGT · dal 1999

Pompeiano

Wine · PGI · 92 comuni

Riconosciuta dal 1999, l'IGT Pompeiano definisce l'enologia di un territorio della Campania distribuito su 92 comuni, incluso il comune di Anacapri. Questa denominazione, oggi rappresentata da 31 produttori associati al Consorzio Tutela Vini Vesuvio, si distingue dai disciplinari limitrofi per una precisa modulazione delle rese agricole. Per la tipologia bianco, infatti, la resa massima consentita è di 17,0 tonnellate per ettaro, valore che scende a 16,0 tonnellate in caso di menzione del vitigno, come Coda di Volpe o Falanghina. Con un titolo alcolometrico minimo per il bianco di appena il 9,5% vol, questo vino si caratterizza per un profilo secco ed equilibrato, dai sentori fruttati e floreali.

Aglianico 85%min 9.5% volmax 170 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori31 verificati
AltaVigna
Antiche Radici

I fatti

Colore
giallo paglierino più o meno intenso
Gusto
secco, equilibrato

I produttori 31

+ altri 25 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Pompeiano?
Pompeiano si produce in 92 comuni in Campania: Acerra, Afragola, Agerola, Anacapri e altri.
Con quale vitigno si fa Pompeiano?
Pompeiano si produce con Aglianico (min 85%), Coda di Volpe bianco (min 85%), Falangina (min 85%), Piedirosso (min 85%), Sciascinoso (min 85%), altri vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici, idonei per la provincia di Napoli.
Qual è la gradazione minima di Pompeiano?
La gradazione alcolica minima di Pompeiano è 9.5% vol.
Cosa significa IGT?
IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.