DOC · dal 2011
Pinot nero dell'Oltrepò Pavese
Wine · PDO · 41 comuni
Riconosciuto dal 2011 nei territori di quarantuno comuni lombardi, tra cui Broni e Borgo Priolo, il Pinot nero dell'Oltrepò Pavese si distingue nettamente per un disciplinare che ammette esclusivamente due tipologie: la versione base e la riserva. Entrambe condividono la stessa rigorosa base ampelografica, composta da almeno il 95% di uve Pinot nero, e una resa massima di 12,0 tonnellate per ettaro. A differenziare la riserva è un invecchiamento obbligatorio di almeno 6 mesi in legno, calcolato a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, che contribuisce a definire un profilo sensoriale finale secco, caldo e caratterizzato da note leggermente tanniche.
Pinot nero 95%min 12% volmax 120 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino anche scarico con possibili sfumature aranciate
- Gusto
- secco, morbido o pieno con retrogusto amarognolo, ma armonico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Pinot nero dell'Oltrepò Pavese?
- Pinot nero dell'Oltrepò Pavese si produce in 41 comuni in Lombardia: Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Broni e altri.
- Con quale vitigno si fa Pinot nero dell'Oltrepò Pavese?
- Pinot nero dell'Oltrepò Pavese si produce con Pinot nero (min 95%), altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla Regione Lombardia.
- Qual è la gradazione minima di Pinot nero dell'Oltrepò Pavese?
- La gradazione alcolica minima di Pinot nero dell'Oltrepò Pavese è 12% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.