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DOC · dal 1973

Montecarlo

Wine · PDO · 4 comuni

Riconosciuto dal 1973, il Montecarlo DOC esprime la viticoltura di quattro comuni toscani, tra cui Altopascio e Porcari. Questa denominazione si differenzia dai territori limitrofi per la composizione dei suoi uvaggi. Nel Montecarlo bianco, il Trebbiano Toscano (30-60%) deve coesistere obbligatoriamente con almeno tre varietà tra Sémillon, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Vermentino, Sauvignon e Roussanne, un connubio unico per la Toscana. Per il rosso base, con titolo alcolometrico minimo di 11,5% vol, il Sangiovese (minimo 50%) si unisce a un minimo del 15% di Merlot e Syrah, offrendo un profilo finale asciutto e sapido.

Sangiovese 50%min 11.5% volmax 100 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino vivace
Gusto
asciutto, sapido

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Montecarlo?
Montecarlo si produce in 4 comuni in Toscana: Altopascio, Capannori, Montecarlo, Porcari.
Con quale vitigno si fa Montecarlo?
Montecarlo si produce con Sangiovese (min 50%), Canaiolo nero, Merlot e/o Syrah (congiuntamente) (min 15%), Ciliegiolo, Colorino, Malvasia nera di Lecce e/o di Brindisi, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc (da soli o congiuntamente) (min 10%), altri vitigni a bacca bianca e/o rossa idonei alla coltivazione in Toscana, esclusi i vitigni aromatici.
Qual è la gradazione minima di Montecarlo?
La gradazione alcolica minima di Montecarlo è 11.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.