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DOC · dal 1996

Gioia del Colle

Wine · PDO · 16 comuni

Riconosciuta dal 1996 nei territori pugliesi di sedici comuni, tra cui Altamura e Acquaviva delle Fonti, la DOC Gioia del Colle impone vincoli produttivi rigorosi che la differenziano nettamente dai territori limitrofi. Una norma specifica impedisce infatti di utilizzare il mosto residuo della produzione di rosato per l'elaborazione del vino rosso. La denominazione, presidiata da quindici produttori, si distingue per la complessità delle sue tipologie: dal Primitivo Riserva, che esige un invecchiamento di due anni dal primo novembre della vendemmia e il 14,00% di alcol naturale, fino alle versioni dolci e liquorose di Aleatico, fortificate con alcol vinico.

Primitivo 50%min 11.5% volmax 120 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori15 verificati
Agricola Cannito
Agricole Pietraventosa

I fatti

Colore
rosso dal rubino al granato
Gusto
asciutto, armonico, giustamente tannico

I produttori 15

+ altri 9 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Gioia del Colle?
Gioia del Colle si produce in 16 comuni in Puglia: Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Altamura, Casamassima e altri.
Con quale vitigno si fa Gioia del Colle?
Gioia del Colle si produce con Primitivo (min 50%), Montepulciano, Sangiovese, Negroamaro, Malvasia nera (da soli o congiuntamente, con la Malvasia nera limitata al 10%) (min 40%).
Qual è la gradazione minima di Gioia del Colle?
La gradazione alcolica minima di Gioia del Colle è 11.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.