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IGT · dal 1999

Forlì

Wine · PGI · 30 comuni

Riconosciuta nel 1999, l'indicazione geografica tipica Forlì regolamenta la produzione vinicola in trenta comuni, tra cui Bertinoro e Bagno di Romagna. A differenza di denominazioni limitrofe, il disciplinare stabilisce rese differenziate estremamente rigorose per valorizzare i singoli vitigni: se per varietà come il Trebbiano si possono raggiungere le 29 tonnellate per ettaro, la produzione del raro Centesimino è rigidamente limitata a soli 15 t/ha, la soglia più restrittiva dell'intera area. Questa marcata diversificazione interna assicura la massima concentrazione organolettica delle uve rosse locali, consentendo anche la dicitura vivace per valorizzare la naturale freschezza di queste produzioni.

Sangiovese %min 8.5% volmax 260 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino più o meno intenso (rosso); giallo paglierino più o meno intenso (bianco); rosato, con varie intensità e tonalità (rosato)
Gusto
da secco a dolce, di buona morbidezza e giusta acidità (rosso); da secco a dolce, sapido (bianco); da secco a dolce, di giusta morbidezza e freschezza, sapido (rosato)

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Forlì?
Forlì si produce in 30 comuni in Emilia-Romagna: Bagno di Romagna, Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole e altri.
Con quale vitigno si fa Forlì?
Forlì si produce con Sangiovese, Trebbiano (Romagnolo e/o Toscano), Famoso, Centesimino, Uva Longanesi, Fortana, Ancellotta, Cabernet Sauvignon, Merlot, Sauvignon.
Qual è la gradazione minima di Forlì?
La gradazione alcolica minima di Forlì è 8.5% vol.
Cosa significa IGT?
IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.