Cesanese del Piglio
Wine · PDO · 5 comuni
Il Cesanese del Piglio, riconosciuto dal 1973, delimita la sua produzione a soli cinque comuni del Lazio, tra cui Acuto e Serrone. Questa denominazione si distingue nettamente nel panorama regionale per l'obbligo di impiegare almeno il 90% di vitigni Cesanese di Affile o Cesanese comune, limitando i vitigni complementari a una quota marginale. Attualmente gestito da 17 produttori certificati, il disciplinare impone una resa massima di 11 tonnellate per ettaro e un affinamento minimo di quattro mesi. La denominazione raggiunge la massima complessità nella versione Riserva, applicabile solo al Superiore, che richiede venti mesi di invecchiamento complessivo, di cui almeno sei trascorsi obbligatoriamente in bottiglia.
I fatti
- Colore
- rosso rubino con riflessi violacei
- Gusto
- morbido, leggermente amarognolo, secco
I produttori 17
+ altri 11 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Cesanese del Piglio?
- Cesanese del Piglio si produce in 5 comuni in Lazio: Acuto, Anagni, Paliano, Piglio e altri.
- Con quale vitigno si fa Cesanese del Piglio?
- Cesanese del Piglio si produce con Cesanese di Affile e/o Cesanese comune (min 90%), vitigni complementari idonei alla coltivazione nel Lazio.
- Quanto deve invecchiare Cesanese del Piglio?
- Cesanese del Piglio deve invecchiare almeno 4 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Cesanese del Piglio?
- La gradazione alcolica minima di Cesanese del Piglio è 12% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.