italiantastemap.
DOC · dal 1982

Candia dei Colli Apuani

Wine · PDO · 3 comuni

Riconosciuta nel 1982, la denominazione Candia dei Colli Apuani esprime l'identità viticola di tre soli comuni toscani, tra cui Carrara, limitando rigorosamente la resa massima a 9,0 tonnellate per ettaro. A differenza di altre DOC regionali, questo disciplinare si distingue per il divieto esplicito di utilizzare le menzioni aggiuntive "riserva" o "superiore", puntando invece sulla specificità delle sue nove tipologie. Tra queste spiccano il Bianco, dove il Vermentino rappresenta almeno il 70%, e le produzioni basate sull'autoctona Barsaglina al minimo per l'85%, che insieme al Vin Santo affinato nei caratelli di legno restituiscono vini asciutti o morbidi dal caratteristico retrogusto amarognolo.

Vermentino bianco (per bianco, Vin Santo, vendemmia tardiva) 70%min 10.5% volmax 90 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori21 verificati
Alle Vigne di Giusti Paolo Franco
Belfior di Bellè Silvia

I fatti

Colore
giallo paglierino più o meno intenso
Gusto
asciutto, talvolta morbido, fruttato, pieno, armonico, con retrogusto amarognolo

I produttori 21

+ altri 15 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Candia dei Colli Apuani?
Candia dei Colli Apuani si produce in 3 comuni in Toscana: Carrara, Massa, Montignoso.
Con quale vitigno si fa Candia dei Colli Apuani?
Candia dei Colli Apuani si produce con Vermentino bianco (per bianco, Vin Santo, vendemmia tardiva) (min 70%), altri vitigni a bacca bianca idonei alla Toscana, Vermentino bianco (per Vermentino bianco varietale) (min 85%), Sangiovese (per rosso/rosato) (min 60%), Merlot (per rosso/rosato), altri vitigni a bacca rossa idonei alla Toscana (per rosso/rosato), Vermentino nero (per rosso/rosato Vermentino nero) (min 85%), Barsaglina (per Barsaglina o Massaretta) (min 85%).
Qual è la gradazione minima di Candia dei Colli Apuani?
La gradazione alcolica minima di Candia dei Colli Apuani è 10.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.