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DOC · dal 2011

Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese

Wine · PDO · 7 comuni

Il Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese DOC, riconosciuto dal 2011 in soli sette comuni lombardi tra cui Broni e Canneto Pavese, si distingue nettamente dalle altre denominazioni di zona per una precisa particolarità normativa: il suo disciplinare ufficiale vieta tassativamente l'uso in etichetta del termine "riserva" o di riferimenti all'invecchiamento. Questo vino rosso asciutto e di corpo, ottenuto da un uvaggio che impone un minimo del 25% sia di Barbera sia di Croatina, condivide gli stessi identici uvaggi e la medesima resa massima di 10,5 tonnellate per ettaro sia nella classica versione ferma sia in quella frizzante, valorizzando l'immediatezza e la giovinezza del prodotto.

Barbera 25%min 11.5% volmax 105 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso vivo, più o meno intenso
Gusto
asciutto, di corpo

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese?
Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese si produce in 7 comuni in Lombardia: Broni, Canneto Pavese, Castana, Cigognola e altri.
Con quale vitigno si fa Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese?
Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese si produce con Barbera (min 25%), Croatina (min 25%), Uva rara, Ughetta (Vespolina), congiuntamente o disgiuntamente.
Qual è la gradazione minima di Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese?
La gradazione alcolica minima di Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese è 11.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.