italiantastemap.
DOC · dal 2011

Bonarda dell'Oltrepò Pavese

Wine · PDO · 41 comuni

Riconosciuta dal 2011, la DOC Bonarda dell'Oltrepò Pavese identifica un rosso lombardo la cui produzione si estende su 41 comuni, tra cui Canneto Pavese. A differenza di altre denominazioni in cui il termine designa il vitigno Bonarda Piemontese, qui il nome si riferisce storicamente a una base di uva Croatina, presente per almeno l'85%. Il disciplinare impone una resa massima di 12,5 tonnellate per ettaro e vieta categoricamente in etichetta menzioni come "riserva" o "superiore". Caratterizzato da un colore rosso rubino intenso e da un profumo gradevole, il vino esprime un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol, presentandosi anche in versione vivace con la sua tipica spuma evanescente.

Croatina 85%min 12% volmax 125 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino intenso
Gusto
secco, abboccato, amabile talvolta vivace, leggermente tannico

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Bonarda dell'Oltrepò Pavese?
Bonarda dell'Oltrepò Pavese si produce in 41 comuni in Lombardia: Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Broni e altri.
Con quale vitigno si fa Bonarda dell'Oltrepò Pavese?
Bonarda dell'Oltrepò Pavese si produce con Croatina (min 85%), Barbera, Ughetta (Vespolina), Uva rara (congiuntamente o disgiuntamente).
Qual è la gradazione minima di Bonarda dell'Oltrepò Pavese?
La gradazione alcolica minima di Bonarda dell'Oltrepò Pavese è 12% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.