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DOC · dal 1996

Bianco dell'Empolese

Wine · PDO · 6 comuni

Riconosciuta dal 1996, la DOC Bianco dell'Empolese tutela la produzione vitivinicola di sei comuni toscani, tra cui Capraia e Limite e Cerreto Guidi. Questa denominazione si distingue nettamente per le regole rigide del suo Vin Santo: a differenza del tipo Bianco, il disciplinare vieta tassativamente l'uso del Moscato Bianco tra i vitigni complementari. Inoltre, il processo di appassimento riduce la resa uva-vino a un esiguo 35%, concentrando gli zuccheri prima dell'invecchiamento in caratelli che non possono superare i 5 ettolitri. Il vino base, ottenuto con almeno il 60% di Trebbiano Toscano, esprime note fresche e armoniche con una gradazione minima dell'11,0% vol, delineando un profilo identitario e rigoroso.

Trebbiano Toscano 60%min 11% volmax 120 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
giallo paglierino più o meno intenso
Gusto
secco, armonico, fresco, delicato

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Bianco dell'Empolese?
Bianco dell'Empolese si produce in 6 comuni in Toscana: Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Fucecchio e altri.
Con quale vitigno si fa Bianco dell'Empolese?
Bianco dell'Empolese si produce con Trebbiano Toscano (min 60%), altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione in Toscana.
Qual è la gradazione minima di Bianco dell'Empolese?
La gradazione alcolica minima di Bianco dell'Empolese è 11% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.