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IGT · dal 1999

Bergamasca

Wine · PGI · 86 comuni

Riconosciuta nel 1999, l'indicazione geografica tipica Bergamasca definisce la produzione vinicola di ottantasei comuni della Lombardia, tra cui Adrara San Martino. La denominazione si distingue nel panorama regionale per la gestione flessibile della resa, che spazia dalle 18 tonnellate per ettaro della Schiava fino al limite più restrittivo di 11 tonnellate stabilito per il Moscato. Proprio la tipologia Moscato, ottenuta da uve Moscato di Scanzo, presenta una specifica unicità: può essere vinificata in versione amabile con un residuo zuccherino massimo di 20 grammi per litro, imponendo per l'imbottigliamento l'uso esclusivo di contenitori di capacità non superiore a 0,75 litri.

vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia %min 9.5% volmax 170 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
bianco: giallo paglierino; rosso: rosso rubino; rosato: rosato cerasuolo
Gusto
bianco: secco e sapido; rosso: asciutto e armonico; rosato: asciutto e armonico

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Bergamasca?
Bergamasca si produce in 86 comuni in Lombardia: Adrara San Martino, Adrara San Rocco, Albano Sant'Alessandro, Almè e altri.
Con quale vitigno si fa Bergamasca?
Bergamasca si produce con vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, Moscato di Scanzo, Schiava, Merlot, Cabernet Sauvignon, Barbera, Marzemino, Pinot, Incrocio Terzi.
Qual è la gradazione minima di Bergamasca?
La gradazione alcolica minima di Bergamasca è 9.5% vol.
Cosa significa IGT?
IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.