Atina
Wine · PDO · 12 comuni
Riconosciuta nel 2004, la DOC Atina caratterizza la viticoltura del Lazio meridionale attraverso una scelta ampelografica peculiare rispetto ai territori confinanti. Nei dodici comuni dell'area di produzione, tra cui Alvito e Casalattico, la base del vino rosso si fonda su un blend di impronta internazionale: il Cabernet Sauvignon deve comporre almeno il 50% dell'uvaggio, affiancato da quote minime del 10% ciascuna di Syrah, Merlot e Cabernet Franc. Per la versione Atina Cabernet, i diciotto produttori certificati affrontano un limite di resa più restrittivo, pari a 8 tonnellate per ettaro rispetto alle 10 previste per il rosso generico, garantendo un profilo armonico e tipicamente erbaceo.
I fatti
- Colore
- rosso più o meno intenso
- Gusto
- armonico, pieno, asciutto, talvolta erbaceo
I produttori 18
+ altri 12 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Atina?
- Atina si produce in 12 comuni in Lazio: Alvito, Atina, Belmonte Castello, Casalattico e altri.
- Con quale vitigno si fa Atina?
- Atina si produce con Cabernet Sauvignon (min 50%), Syrah (min 10%), Merlot (min 10%), Cabernet Franc (min 10%), altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla Regione Lazio.
- Qual è la gradazione minima di Atina?
- La gradazione alcolica minima di Atina è 12% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.